circolazione forzata |
La circolazione è forzata quando è necessaria una pompa elettrica per far circolare l'acqua dentro il sistema. Il collettori tubolari del sistema a circolazione forzata hanno un elemento in più rispetto ai tubi del sistema a circolazione naturale. Si tratta della cosiddetta heatpipe in rame (pipa di calore) inserita nei tubi che funziona da assorbitore di calore. Le heatpipe contengono un fluido termovettore antigelo (glicole + acqua) saldato ermeticamente al loro interno. I tubi sono allineati l'uno affianco all'altro in un telaio, e le heatpipe si innestano a uno scambiatore di calore perpendicolarmente. Nello scambiatore di calore passa un altro tubo dove scorre l'acqua per assorbirne il calore. Il sistema è dotato dunque di due circuiti distinti, uno per il liquido termovettore, l'altro per l'acqua sanitaria per tenere i liquidi separati. La pompa spinge l'acqua dentro lo scambiatore di calore. Nella versione separata del sistema il serbatoio può essere collocato al di sotto dei collettori tubolari. Il rame è importante per la sua massima conducibilità termica. Il rame assorbe molto più calore di quanto ne possa assorbire l'acqua. Questo sistema ha perciò un'efficienza termica superiore rispetto al sistema a circolazione naturale. Inoltre grazie al fluido termovettore antigelo ha un'elevata resistenza all'adiaccio a temperature che scendono ben al di sotto dello zero. E' stato di fatto ideato per i climi più freddi anche perché è possibile alloggiare il serbatoio al chiuso, al riparo dal gelo. Questo sistema può essere facilmente installato su circuiti idraulici pre-esistenti, dotati di un serbatoio d'acqua. Può essere ben integrato verticalmente al balcone di un appartamento ed è ideale per i tetti a falda dove occorre alloggiare il serbatoio lontano dai collettori. |
| GSE Grande impianti Fotovoltaici |
| Pubblicata da parte della GSE il Elenco dei Grande Impianti Fotovoltaici |
| Conto Energia IV |
| E stato pubblicato il IV. Conto Energia nella Gazzetta Ufficiale n. 109 del 12 maggio 2011 il decreto interministeriale dello Sviluppo economico e dell'Ambiente intitolato "Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici" |